BIOLOGICAL EVOLUTION:
FACTS and THEORIES
Il problema dell’Evoluzione Un convegno internazionale su Pontificia Università Gregoriana Negli ultimi anni ci sono stati molti ed intensi dibattiti sull'Evoluzione, talvolta anche accesi, che hanno visto coinvolti scienziati, filosofi e teologi. L'eco di tali discussioni è rimbalzata più volte nei maggiori mass media, coinvolgendo anche il pubblico. Non di rado, si è avuta l'impressione che in campo vi fossero vere posizioni ideologiche; da una parte, un evoluzionismo metafisico antireligioso e, dall’altra, estremizzazioni fondamentaliste che portavano ad un malinteso “creazionismo” o al così detto “Intelligent Design”. Giova a tale proposito ricordare l’importante discorso indirizzato da Giovanni Paolo II , il 22 ottobre 1996, ai Membri della Pontificia Accademia delle Scienze riuniti in Assemblea Plenaria, a proposito delle teorie dell’evoluzione, appoggiandosi alla legittima autonomia della scienza, proclamata dalla costituzione "Gaudium et Spes" del Concilio Vaticano II (cf. n. 36). Benedetto XVI, nel suo discorso alla Pontificia Accademia delle Scienze del 6 novembre 2006, ha ancora approfondito quest'ultimo argomento, sottolineando il ruolo specifico della filosofia e della teologia a tale proposito. A questo scopo, l’Università Pontificia Gregoriana, in collaborazione con Notre Dame University (Indiana, USA) e sotto l’alto patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, organizzerà dal 3 al 7 marzo 2009, nell'ambito del Progetto STOQ (Science, Theology and the Ontological Quest), un convegno internazionale sulle teorie dell’Evoluzione. Il convegno viene articolato in sezioni concernenti prima i fatti a noi noti, poi le teorie scientifiche che rendono conto dei meccanismi evolutivi, l’ominazione, le problematiche filosofiche e infine quelle teologiche. Il convegno trova il sostegno, in collaborazione con la Fondazione Blaise Pascal, dell'Associazione Scienza e Fede, la quale ha per fine di favorire, a livello universitario, l’interazione nella distinzione tra le scienze positive, la filosofia e la teologia, contribuendo in questo modo ad un vero dialogo tra Scienza e Fede.
L'evoluzione biologica: fatti e teorie
Una valutazione critica 150 anni dopo "L'origine delle specie"
Roma 3-7 marzo 2009
Ricordiamo inoltre le parole del Cardinal Paul Poupard, il quale, in una intervista commentando proprio lo storico discorso del 22 ottobre 1996 di Giovanni Paolo II, opportunamente, distingueva tra teoria dell’evoluzione ed evoluzionismo ideologico. Infatti, la prima è qualcosa di ben più complesso ed articolato di quanto i due schieramenti di cui sopra vogliono fare intendere.
Oggigiorno possiamo riconsiderare il problema dell’evoluzione in una prospettiva più ampia rispetto al neodarwinismo tradizionale, alla luce delle recenti scoperte. Queste riguardano il ruolo dei meccanismi epigenetici nell’evoluzione, propongono nuovi sviluppi a partire dalla teoria della complessità come dallo studio dell’incidenza sull'ambiente delle specie viventi, in particolare per quanto attiene al valore e al significato del comportamento intelligente. In tale situazione, che vede intrecciati parecchi livelli di conoscenze, occorre più che mai un’adeguata riflessione.
Il convegno si svolgerà nell'Aula Magna dell'Università Pontificia Gregoriana,
Piazza della Pilotta 4, 00187 Roma.
Le cinque prime sessioni, scientifiche, si terranno in inglese.
Le quattro ultime, filosofiche e teologiche, si terranno sia in inglese che in italiano, con la traduzione simultanea.
Per informazioni contattare: evolution@unigre.it.